[Lascio l’auto tra Croveo e Goglio, appena prima della sbarra che chiude la strada per Esigo, nei pressi della parete d’arrampicata], percorro un breve tratto di strada asfaltata fino a Esigo, poi la trattorabile per I Ponigei e la mulattiera per i ruderi di Agarù (1h), dopo avere incrociato il sentiero “dei Squetar”. Qui il sentiero si perde nell’erba alta del prato, ravviso un segno di vernice su una grossa pietra e ritrovo la traccia verso destra, al limitare del bosco: da qui in poi la seguo meglio, all’ombra degli alberi, fino ai ruderi di Corte Brumei (1h – 2h), poi in falsopiano tra alberi più radi fino alla conca del lago (che trovo pieno! 45′ – 2h 45′). La traccia, qui più esile e meno segnata, gira sulla destra, salgo quindi alla Bocchetta di Deccia (o Passo di Brumei, 30′ – 3h 15′). Dalla Bocchettta seguo quindi la traccia ripida (ma ben segnata) che scende su pietre verso Deccia (1h – 4h 15′) dove faccio una bella pausa. Seguo i cartelli che indicano Esigo: c’è un buon sentiero in faggeta che, nei pressi di Agarù, si biforca a sinistra per Corte Cerino e a destra sulla mulattiera per Pontigei ed Esigo (1h 50′ – 6h).



